Denti decidui e permanenti
I denti da latte rappresentano la dentatura principale e sono costituiti da 20 elementi: 4 incisivi, 2 canini e 4 molari in ciascuna arcata dentale. I primi denti spesso cominciano a comparire tra i 5 e gli 8 mesi di età, ma in un ordine diverso e con molte variazioni da bambino a bambino.
Compaiono per primi gli incisivi centrali inferiori, seguiti dagli incisivi centrali superiori (6-8 mesi). Seguono gli incisivi laterali inferiori (da 7 a 10 mesi circa) e gli incisivi laterali superiori (da 8 a 11 mesi circa). Intorno ai 10-16 mesi di età, i piccoli molari iniziano a spuntare.
Alla fine emergono i canini (16-20 mesi) e i secondi molari (20-30 mesi). Tra i 6 ei 12 anni cominciano a cadere i primi denti da latte, sostituiti gradualmente dai denti permanenti.
In questa fase si parla di dentatura mista. I denti da latte sono di colore più chiaro rispetto al colore avorio dei denti permanenti.
In alcuni casi, tra la caduta del dente da latte e l'eruzione del dente permanente successivo intercorre un periodo di tempo che può richiedere fino a quattro mesi.
Perché i denti decidui sono importanti?
Oltre alla loro evidente funzione estetica, i denti decidui svolgono anche un ruolo importante nella masticazione.
I denti da latte fungono anche da guida per l'eruzione dei denti permanenti e svolgono la funzione fondamentale di "creare spazio" per i corrispondenti denti permanenti.
Cioè, i denti da latte sono soggetti a perdita dei denti a causa di scarsa igiene o alimentazione impropria.
Potrebbe anche essere necessario estrarre il dente perché è in corso un processo distruttivo della carie (il dente da latte decade e diventa più piccolo) oppure è incurabile
Lo spazio per i denti permanenti è notevolmente ridotto poiché i denti adiacenti tendono a spostarsi e prendere il sopravvento. Nella dentatura permanente si verificano gravi problemi di affollamento.
Pertanto, grazie ad una corretta igiene orale e a sane abitudini alimentari, si consiglia di mantenere tutti i denti decidui in buone condizioni fino al momento opportuno per l'esfoliazione naturale.
Molte persone pensano che i denti da latte carie non siano denti veri. Il problema è che non è così e deve cambiare!
Denti permanenti: Quando emergono i denti permanenti e quanti sono?
I denti permanenti sono 32: In ogni arcata dentale emergono 4 incisivi, 2 canini, 4 premolari e 6 molari in questo ordine:
- Verso i 6-7 anni i denti inferiori, poi gli incisivi centrali superiori, poi i primi molari permanenti.
- Incisivo laterale a 7-8 anni.
- Primo premolare a 9 anni.
- A 9-11 anni, canini inferiori.
- Il 2° premolare e canino superiore a 10-11 anni.
- A 12 i secondi molari.
- Tra i 17 ed i 30 anni possono emergere 4 terzi molari o denti del giudizio.
I primi molari permanenti emergono proprio dietro gli ultimi denti da latte, quindi possono essere difficili da trovare e pulire.
Anche le superfici masticatorie sono molto irregolari e difficili da pulire, per questo è importante spazzolarle adeguatamente per evitare il rischio di carie.
Agenesia dentale (assenza congenita di denti permanenti - più frequente negli incisivi laterali superiori o nei secondi premolari inferiori) si manifesta in età molto precoce (5-6 anni) e intorno ai 7-8 anni con una ortopantomografia si può riconoscere.
Durante l'eruzione dei denti permanenti si possono riscontrare problemi, ad esempio il relativo affollamento (mancata eruzione di un dente all'interno dell'arcata dentale) che colpisce il canino superiore, che è l'ultimo dente a spuntare nella mascella superiore, comporta dei rischi.
E ciò avviene a costo di una potenziale mancanza di spazio all’interno dell’arco.
Lo screening clinico e/o gli esami radiografici eseguiti a questa età possono anche identificare altre anomalie riguardanti la dentatura, la fusione, l'aspetto dei denti permanenti, la crescita o la presenza di altre condizioni mediche. Cisti o altra presenza.
Non ultimo, la presenza di un frenulo superiore o inferiore spesso può causare difficoltà nel parlare e nella deglutizione, oltre a problemi di eruzione dei denti permanenti e di impatto gengivale.
Se individuati precocemente e trattati secondo necessità, è possibile prevenire ulteriori effetti tardivi.
